Tappa 16 - Treia - Morrovalle
|
18/05/2022
|
Treia - Morrovalle
|
|||||
|
Distanza KM
|
Dislivello
|
Tempo
|
Meteo
|
|||
|
50
|
Salita
|
Discesa
|
Trascorso
|
In Movimento
|
⛅☀
|
|
|
884
|
1065
|
0
|
0
|
|||
|
Note eventuali
|
|
Il tempo passa inesorabile e siamo così arrivati alla quarta
tappa delle cinque previste, quest'anno, per completare la
nostra traversata. Al momento le sensazioni da me percepite e
poi ammesse anche dai partecipanti sono positive anche se non è
sempre facile che tutto vada per il verso giusto. Qui però ci
sono fattori che al di fuori della buonissima compagnia la
bellezza dei luoghi e i panorami che si susseguono che ti
danno quel qualcosa in più.
|
|
Tracciato adatto a:
|
|||||
|
✅
|
Mountain bike
|
✅
|
@-Mtb
|
✅
|
Gravel
|
|
|
||
|
N.
|
Descrizione |
|
|
01
|
Treia (MC); dal km 3 salita asfalto/sterrato in località Contrada Valcerasa 1000m pendenza max 12,1%.
|
|
|
02
|
Passo di Treia, dal km 8 strappo asfalto da località Molino 200m pendenza max 10,3%.
|
|
|
03
|
Passo di Treia (MC); dal km 5 salita asfalto da località Molino su SP53 Gioacchino Murat a bivio in attraversamento Contrada Campetella 950m pendenza max 9,5%.
|
|
|
04
|
Pollenza (MC); dal km 9,5 Contrada Campetella salita asfalto in direzione Pollenza 1500m pendenza max 21,3%.
|
|
|
05
|
Macerata (MC); dal km 17 salita asfalto/sterrato in località Consalvi su ⛿Strada Vicinale Mozzavinci Consalvi 1600m pendenza max 6,2%.
|
|
|
06
|
Macerata (MC); dal km 19,5 salita asfalto in Contrada Mozzavinci 750m pendenza max 9%.
|
|
|
07
|
Macerata (MC); dal km 20,5 salita sterrato/asfalto da Contrada Montalbano a Contrada Rotocupa 1000m pendenza max 12,8%.
|
|
|
08
|
Macerata (MC); dal km 21,5 salita asfalto da Contrada Rotocupa a Borgo Santa Croce di Macerata 1800m pendenza max 11,1%.
|
|
|
09
|
Macerata (MC) dal km 23,5 saliscendi attraversamento della città e centro storico 4200m pendenza max 11%.
|
|
|
10
|
Macerata (MC); dal km 29 saliscendi su SP10 Bivio Vergini- Civitanova Marche 2600m pendenza max 5,8%.
|
|
|
11
|
Morrovalle (MC); dal km 38 in Contrada Castellano salita asfalto/sterrato 1500m pendenza max 14,3%.
|
|
|
12
|
Morrovalle (MC); dal km 41 in Contrada Cunicchio fino all'arrivo 3300m pendenza max 7,3%.
|
|
|
13
|
|
|
|
14
|
|
|
|
15
|
|
|
|
16
|
|
|
|
17
|
|
|
|
18
|
|
|
|
19
|
|
|
|
20
|
|
|
|
|
Tracciato percorribile in sella al:
|
100%
|
|
Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
|
|||
|
Garmin
|
Google Maps
|
Outdooractive
|
Wikiloc
|
Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno
fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni
responsabilità l'organizzatore.
|
Note
|
|||
|
|
|
|
|
|
Così anche questa penultima tappa ce la siamo portata a casa e sebbene il dislivello non lo dice il muro che ci ha portato a Pollenza è stato uno di quei passaggi che ti rimangono dentro e non puoi certo dimenticarti. Ma la giornata si è dimostrata bellissima anche attraversando la campagna prima di giungere nella bellissima città di Macerata che abbiamo però visitato solo in parte. Per arrivare a Morrovalle, anche se abbiamo dovuto utilizzare la provinciale, non abbiamo mai trovato un traffico eccessivo e questa la dice lunga sulla differenza di veicoli a cui siamo abituati quando siamo in Brianza. Per il resto tantissime stradine e saliscendi continui che però da queste parti non sono impegnativi e ti lasciano il tempo di ammirare tutto quanto ti circonda.
|
|||
|
Descrizione itinerario
|
||
|
|
|
|
|
La mattina è soleggiata quando lasciamo l'Hotel Grimaldi, a Treia, iniziando
a percorrere le stradine all'interno del centro storico
passando per via Cavour e via Roma che, costantemente in
discesa, ci conducono nei vicoli dove, in via dei Mille,
alla nostra sinistra troviamo la
Chiesa di Santa Chiara
(Sec. XIII) e alla nostra destra la
Chiesa di San Michele
(1357). Superiamo quindi
Porta Palestro, uscendo dalla città murata, per portarci al bivio con
via C. Battisti dove giriamo a destra per passare accanto
alla
Torre dell'Onglavina
(Sec. XI) e proseguire poi sul prolungamento di via G. Oberdan.
Raggiunta un biforcazione ci teniamo a sinistra per
seguirne le curve che ci portano a fianco allo
Sferisterio-Campo da Tamburello
e successivamente al bivio con la SP128
Treiese . Con cautela giriamo a sinistra a ne percorriamo il
tratto che ci porta a fianco della zona industriale dove,
raggiunto uno slargo alla nostra destra, giriamo per
introdurci all'interno di questa stradina superando alcuni
capannoni. Quando l'asfalto termina giriamo a destra e
immettendoci all'interno di una boschetto andiamo ad
attraversare
Contrada Fontevannazza
dove troviamo la piccola casetta,
Casa di Terra
(1800), per poi proseguire fino al bivio dove, a sinistra,
entriamo in
Contrada Valcerasa.
Qui termina il lungo tratto in discesa ed ora ci aspetta
la prima salita di oltre 1000m le cui pendenze sono però
contenute e la percorriamo su un fondo inizialmente
sterrato che al termine lascia spazio all'asfalto. Stiamo
percorrendo le strette stradine che nel mezzo dei campi
attraversano questo bellissimo territorio dove le case
sono sparse e dove il paesaggio è davvero infinito in
tutte le direzioni in cui si guarda.
|
||
|
|
|
|
|
Inizia la discesa che circa 900m dopo raggiunge un bivio,
dove sulla sinistra troviamo una casa, per deviare appunto
a sinistra e superandola ci riportiamo in off-road sul
tratto che ci conduce al bivio con la SS361
Septempedana . Con cautela giriamo a sinistra e percorrendone i metri
necessari raggiungiamo la prima traversa, a destra, dove
imbocchiamo via E. Fermi entrando nella cittadina di Passo di Treia. La breve lunghezza della stradina ci conduce, subito,
ad una rotonda dove inserendoci nella seconda uscita
percorriamo l'ampia via Sant'Ubaldo sulla quale
raggiungiamo la traversa di via dell'Acquedotto. Svoltando
a destra ne percorriamo il rettilineo e poco prima di
giungere all'altezza di una abitazione deviamo a destra
per aggirarla e ci portiamo in off-road sulla bella
sterrata che a sinistra passa non distante dalle sponde
del fiume Potenza. Il tratto è breve ma ci consente di rimanere lontano
dalle zone trafficate e di raggiungere il centro sportivo
e il bivio con via del Vallato. Curvando a destra andiamo
a seguire un breve rettilineo che ci conduce ad un bivio e
deviando a destra ci portiamo sulla SP53
Gioacchino Murat superando la località Molino. Percorrendone poi circa 700m, con la strada sempre
leggermente in salita, arrivati all'altezza di uno slargo,
alla nostra sinistra davanti al cancello di un piccolo
capannone, giriamo ed entriamo in Contrada Campetella.
|
||
|
|
|
|
|
La strada inizia subito a salire con una buona pendenza e
dopo circa 500m raggiunge un bivio dove deviando a sinistra
andiamo a percorrere una brevissima discesa che è però il
preludio alla parte di salita più impegnativa. Siamo
all'interno di un paesaggio davvero bellissimo dove ulivi e
parti agricole sono davvero tenute molto bene così come i
terreni che a secondo di essere più o meno soleggiate cambiano
e abbinano diversi colori. Poco dopo il muro che ci troviamo
davanti è davvero molto impegnativo perchè la strada segue
totalmente la conformazione collinare ed essendo priva di
tornanti si deve spingere forte sui pedali nonostante l'aiuto
del motore dell'@-mtb. Dopo oltre 800m di vera fatica termina
questo tratto, che ci ricorderemo per molto tempo arrivando al
bivio della SP124
Pollenza-Passo di Treia , dove giriamo a destra con la strada che per questi
ulteriori 400m procede ancora in salita in direzione di Pollenza. Raggiunto il Borgo G. Murat deviamo a destra per superare
l'arco d'ingresso alla città storica e subito dopo ci troviamo
a fianco della Chiesa di San Biagio (1834) che vediamo ancora in fase di sistemazione, forse, per
problemi legati ancora al terremoto. Attraversando il borgo,
seguendo le strette stradicciole, ci riportiamo poi sulla
provinciale dove deviando a destra andiamo in direzione di una
rotonda.
|
||
|
|
|
|
|
Imboccata la seconda uscita ci immettiamo in Contrada Morla
e percorrendo la SP12
Bivio Rotelli-Gioacchino Murat proseguiamo in direzione di un bivio dove, girando a
sinistra, la lasciamo per percorrere le curve che, sempre in
discesa, ci portano poi sul rettilineo. Arrivati all'altezza
di un'altra biforcazione, deviando a sinistra, entriamo sulla
Strada Comunale Cupida ed in un contesto di paesaggio davvero
molto bello proseguiamo ancora in discesa per circa 1300m fino
all'imbocco, a destra, della stradina che parte nel mezzo di
due pini. Seguendone il breve rettilineo andiamo poi a destra
ad aggirare il piccolo borgo e per i prossimi 1600m rimaniamo
nel mezzo della brughiera fino al bivio con la strada
provinciale SP108
Rotelli dove giriamo a sinistra. Un breve rettifilo ci porta
all'incrocio dove, a destra, entriamo in Contrada Rotacupa
e sul rettilineo che ne segue dopo circa 800m, ad una
biforcazione, ci manteniamo a destra. Lasciata l'ampia strada
entriamo in off-road seguendo la bianca sterrata della ⛿Strada Vicinale Mozzavinci Consalvi dove inizia un tratto in leggera salita che ci conduce
al bivio accanto ad una struttura fatiscente. Giriamo a
sinistra per percorrere la breve discesa che giunge a ridosso
delle case in Contrada Mozzavinci
dove ritrovata la strada asfaltata giriamo a destra e dopo un
brevissimo tratto in falsopiano iniziamo lo strappo che ci
conduce al bivio che troviamo dopo aver superato una bella
villetta alla nostra sinistra.
|
||
|
|
|
|
|
La strada parte in discesa e ci porta all'ingresso della Contrada Montalbano
che attraversiamo percorrendo quest'altra bella stradina
laterale dove però iniziano i 1500m di salita che ci portano,
con pendenze non eccessive, al bivio accanto ad alcuni
capannoni. Girando a destra troviamo subito una biforcazione e
ci teniamo ancora a destra per entrare in Borgo Santa Croce
dove la salita prosegue all'interno della prima periferia di Macerata. Raggiunto il bivio di via Indipendenza ne andiamo a
percorrere il rettilineo e qui, inutile negarlo, un pò di
traffico c'è e giunti in una piccola piazza alla nostra destra
troviamo la Chiesa di Santa Croce (1799). Procedendo sull'ampia via Spalato andiamo poi a seguirne
le curve che ci portano poi ad un bivio dove, rimanendo sulla
strada principale, andiamo a seguire il lungo rettilineo che
ci porta alla traversa, a sinistra, di via E. Ricci. Girando a
sinistra su un'altro rettilineo raggiungiamo l'ingresso a
destra di via Roma dove giriamo per poi proseguire in
direzione del bivio. Deviando a sinistra imbocchiamo via I.
Les Moulineaux sulla quale incrociando poi via P.L. Cioci
deviamo a sinistra e percorrendola tutta arriviamo in piazza
U. Pizzarello. A sinistra, in breve, raggiungiamo il bivio con
via M. Morbiducci e subito dopo, alla traversa di via G. Diaz,
giriamo a destra e percorriamo l'ampio curvone, che aggira i Giardini A. Diaz, prima di giungere nel piazzale del Terminal APM. Attraversandolo, a destra, entriamo sul tratto alberato
della strada che ci conduce al bivio dove a destra ci portiamo
su piazza G. Marconi ed all'esterno della città
murata.
|
||
|
|
|
|
|
Davanti a noi, sotto un torrione, una delle porte d'ingresso
al centro storico che però non utilizziamo perchè a lato c'è
un cartello di divieto d'accesso e perciò percorriamo a destra
viale Trieste che ci conduce alla rotonda. Deviando a sinistra
superiamo
Porta Picena o del Mercato
e alla nostra destra troviamo il
Sferisterio
(1823-1829) e prendiamo a sinistra la stradina che ci conduce
all'interno nel centro storico andando in direzione di piazza
Vittorio Veneto dove troviamo la
Cattedrale dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista
(1625). Girando a destra su corso Repubblica ci troviamo davanti
alla
Chiesa di San Filippo Neri
(1624) all'interno delle belle viuzze della cittadina Sede dell'L'Università degli Studi
(1290) e dell'Accademia di belle arti
(1972) notiamo che la maggior parte dei pedoni che vi transitano
sono giovani studenti. Fermandoci un'attimo decidiamo di
mettere qualcosa sotto i denti e allora arriva questa gustosa
pausa culinaria dove si assaggiano prodotti locali ma il tempo
però passa inesorabilmente. Giunge così il momento di
ripartire e riportandoci in sella, guardando l'orario e la
distanza che manca al nostro punto d'arrivo decidiamo di
riprendere le nostre mountain bike e di ritornare verso
Porta Mercato che
raggiungiamo passando per altre viuzze. Ritornati quindi alla
grande rotonda proseguiamo diritto per entrare su corso
Fratelli Cairoli e percorrendone il rettilineo per poco più di
100m deviamo a sinistra sullo stretto vicoletto in cui c'è la
direzione del
parcheggio del Sferisterio.
|
||
|
|
|
|
|
La stradina, in leggera discesa ci porta su vicolo Orfanelli
e girando a sinistra andiamo in direzione del bivio con via
Pozzo del Mercato dove giriamo a destra. Si prosegue poi a
destra su via V. Paladini e superando il parking, sempre in
discesa, arriviamo alla rotonda dove imbocchiamo la terza
uscita per inserirci su via V. Pancalducci di cui ne seguiamo
il rettilineo per portarci all'altezza di una biforcazione.
Mantenendoci a sinistra entriamo su una bella strada alberata
che ci porta davanti ad un piazzale dove troviamo il Santuario di Santa Maria delle Vergini (1577) che lasciamo alla nostra destra per proseguire
sulla SP10
Bivio Vergini- Civitanova Marche . Ci rimaniamo per una bella parte di chilometri ma è solo
nei primi 1800m che procediamo in saliscendi andando a
superare le stradine d'ingresso della a sinistra della Contrada Morica, della Contrada Valle a destra e della Contrada Cervanello
a sinistra fino a portarci dopo circa 6500m al bivio con la
stradina asfaltata che a destra entra in Contrada Trodica. Girando andiamo a seguirne il rettilineo e giunti al bivio
deviamo a sinistra sulla stradina che entra in un boschetto e
ci porta in Contrada Burella. Sempre nel mezzo di grandi pratoni, per la maggior parte
coltivati, ci portiamo ad un trivio dove imbocchiamo la
seconda uscita per entrare in Contrada Castellano
da dove però inizia anche una salita. Superate un gruppo di
case, alla nostra sinistra, raggiungiamo l'ingresso a destra
di un tratturo e girando iniziamo l'attraversamento di questo
grandissimo pratone con una bella pendenza per giungere al
bivio della stradina asfaltata.
|
||
|
|
|
|
|
Su un fondo stradale non propriamente perfetto ma su un
tratto in leggerissima discesa procediamo sul rettilineo che
ci conduce in località
Fontemurata Giannino e
dopo alcune curve arriviamo al bivio con via San Gabriele.
Girando a destra si prosegue ancora con l'ultima fase di
discesa che riguarda anche la curva a sinistra sulla traversa
di via L. Giussani che raggiunge poi il bivio con
la SP86
di Morrovalle Scalo dove deviamo a sinistra per percorrerne solamente
pochissimi metri. Iniziando la salita, dopo la curva a destra
in cui ci inseriamo in
Contrada Cunicchio, siamo
entrati nel territorio comunale di
Morrovalle e proseguendo
in questi spazi nel mezzo della campagna raggiungiamo
un'incrocio in cui deviando a sinistra entriamo in
Contrada Castellano. Sul
lungo rettilineo arrivati all'incrocio e con la curva a destra
ci portiamo al bivio della
⛿Strada di Montigliano che imbocchiamo a sinistra per giungere al nostro punto
di arrivo odierno all'Agriturismo Ponterosa.
Pier
|
||
Powered by Wikiloc
![]() |
©Copyright – LongLifeMTB - Pierangelo Resnati
tutti i diritti riservati
|

Commenti
Posta un commento