Tappa 07 - Trasferimento Poggibonsi - Mensanello
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13/05/2018
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Poggibonsi - Mensanello (trasferimento)
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Distanza KM
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Dislivello
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Tempo
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Meteo
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16,3
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Salita
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Discesa
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Trascorso
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In Movimento
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☁☀
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303
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161
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0
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0
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Note eventuali
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Il mezzo con cui affrontiamo il viaggio per raggiungere
Poggibonsi, nostro punto di arrivo e partenza, è come sempre in
treno in cui utilizziamo solo i convogli regionali per poter
caricare le nostre mtb e i bagagli. Ovviamente ci si deve adeguare
perchè il viaggio, concepito in questo modo, è più lungo e bisogna
anche procedere a diversi cambi prima di giungere alla
destinazione. Il tempo però, anche se non sembra, passa in fretta
e mentre siamo seduti comodamente e senza problemi abbiamo anche
la possibilità di schiacciare, magari, un pisolino e di
chiacchierare con gli amici del più e del meno. Oggi, dopo
l'arrivo alla stazione di Pisa abbiamo la fortuna di dover
attendere qualche ora per la coincidenza e così, utilizzando le
nostre mountain bike, non ci siamo lasciati scappare l'occasione
per visitare Piazza dei Miracoli con il Duomo e la Torre Pendente.
Tanta gente che ci guarda e qualcuno ci chiede anche del tour
perchè siamo davvero gli unici biker presenti in questo punto così
affollato e dopo qualche scatto fotografico si ritorna in Stazione
ma con tanta soddisfazione per esseri riusciti a creare
l'avventura nell'avventura.
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Tracciato adatto a:
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Mountain bike
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@-Mtb
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Gravel
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N.
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Descrizione |
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01
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Poggibonsi (SI); attraversamento centro storico 700m pendenza max 12,4%
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02
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Poggibonsi (SI); ⛿Pista Poggibonsi-Colle fino alla località Vada 1400m pendenza max 6,8%.
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03
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Poggibonsi (SI); ⛿Pista Poggibonsi-Colle dal km 6 a bivio SS68 Val di Cecina 700m pendenza max 9,3%.
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04
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Colle di Val d'Elsa (SI); salita asfalto attraversamento città bassa 2800m pendenza max 12,4%.
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05
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Colle di Val d'Elsa (SI): salita asfalto in direzione quartiere Agrestone 1300m pendenza max 9,5%.
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06
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Colle di Val d'Elsa (SI); salita sterrato da quartiere Agrestone a borgo di Onci 1300m pendenza max 14,9%.
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07
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Colle di Val d'Elsa (SI) dal km 15 salita sterrato attraversamento bosco 400m pendenza max 14%.
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08
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Colle di Val d'Elsa (SI) salita sterrato dal km 16 al borgo di Mensanello 500m pendenza max 11,1%.
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09
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10
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20
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Tracciato percorribile in sella al:
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100%
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Traccia GPS (clicca su uno dei pulsanti per aprire la
pagina del portale)
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Garmin
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Google Maps
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Outdooractive
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Wikiloc
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Chi aderisce alle escursioni dichiara di essere cosciente dell'impegno
fisico e dei rischi che l'attività comporta e solleva da ogni
responsabilità l'organizzatore.
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Note
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Quella di oggi non è da considerare proprio una vera tappa
perchè i chilometri da percorrere sono veramente pochi ma che
ci hanno dato modo di conoscere un'altro tratto della Valdelsa
che non si conosceva. Parti molto verdi ed anche abbastanza
selvagge rispetto alle tappe precedenti dove invece il tutto,
per via dei tanti filari di viti, era molto più ordinato. Ma
il bello dell'avventura è anche questo perchè siamo biker e di
conseguenza non ci arrendiamo mai nemmeno davanti a ostacoli
che sembrano insormontabili. Che dire una bella passeggiata,
dove i terreni erano un pò bagnati da queste giornate in cui
la pioggia cade soprattutto e fortunatamente solo di notte. Il
pomeriggio è passato tranquillo senza nessun problema e
all'arrivo al borgo di Mensanello è sempre una festa.
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Descrizione itinerario
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Stazione ferroviaria di
Poggibonsi
e sono circa le 15:30 quando usciamo sul piazza Giuseppe
Mazzini per prepararci alla partenza e come sempre la
prima cosa da fare è accendere il nostro navigatore
caricare la traccia. In questo punto, sembra, non ci sia
segnale per il gps e così, dopo alcuni tentativi provati
su tutti gli apparecchi, finalmente riusciamo a vedere
qualcosa sul piccolo monitor e basta spostarci qualche
decina di metri per avere il segnale perfetto. Si parte
attraversando la SS2
Cassia per portarci, a destra, prima sulla stretta
stradina di via Vittorio Veneto e poi su piazza Fratelli
Rosselli e trasferirci su viale della Repubblica. La
strada è subito in salita e mentre percorriamo il centro
storico, passando per queste viuzze molto strette,
arrivati in largo Gramsci deviamo a sinistra su via A.
Grandi. Ancora a sinistra imbocchiamo via Galluri che,
ancora, in salita, raggiunge l'ingresso a destra di vicolo
Ciaspini e percorrendola tutta e giunti al bivio con
via C. Marmocchi con un destra/sinistra entriamo su un brevissimo tratto di via Poggibonzio.
Subito dopo alla traversa, a destra, di via B. Segni
giriamo e arrivati al bivio con via Santa Caterina
curviamo a destra per percorrerne il breve rettilineo che
ci conduce al bivio con via San Gimignano.
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Deviazione a sinistra in direzione della rotonda in cui
utilizziamo la terza uscita ed imboccare la
⛿Pista Poggibonsi-Colle che corre sul tracciato dell'ex ferrovia San Gimignano/Poggibonsi-Colle di Val
d'Elsa. Iniziamo così il primo off-road della giornata su
questo bel tratto di strada bianca che corre inizialmente
accanto alle sponde del fiume Elsa e giunge ad un primo
incrocio in località
Vada per proseguire
poi in un contesto abbastanza selvaggio in direzione
dell'uscita sulla SS68
Val di Cecina che non percorriamo e teniamo alla nostra sinistra.
Raggiunta la periferia di
Colle di Val d'Elsa,
dopo circa 7,5km, e arrivati alla rotonda, attraversiamo
la SS68 per inserirci sul rettilineo di via Masson e sul
successivo di via G. Mazzini e sul prolungamento di via G.
Oberdan attraversando la parte bassa del paese. Il lungo
rettifilo prosegue poi su via A. Diaz e arrivati alla
rotonda giriamo a destra per imboccare la strada delle
Lellere su cui raggiunta la rotatoria successiva giriamo a
sinistra per percorrere via Venezia. Arrivati a ridosso di
una piazza con una grande aiuola centrale deviamo alla
seconda uscita a destra su via Firenze e percorrendola
tutta, attraversando il quartiere Agrestone, giungiamo alla biforcazione dove davanti a noi
imbocchiamo via di Quercialoiaia.
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Al bivio successivo deviamo a destra ed entriamo sul tratto
off-road che va prima ad attraversare dei pratoni e
successivamente un piccolo boschetto prima di raggiungere il
piccolo agglomerato di case di
Onci. Ritrovato
l'asfalto, ad un bivio, ci teniamo a destra per proseguire
sulla stradicciola che ben presto ritorna sterrata e va ad
attraversare un boschetto. Uscendone dalla parte opposta
troviamo alcune case e sempre su strada bianca proseguiamo
diritto attraversando campi coltivati, qualche piccolo uliveto
ed un bosco prima di giungere a fianco di una fattoria. Al
bivio deviamo a sinistra e dopo aver attraversato una parte
boscosa ci ritroviamo nuovamente nel mezzo dei campi e
raggiungiamo l'asfaltata Traversa Monteriggioni-Casole. Siamo
giunti alla Tenuta di Mensanello nostro punto di arrivo
odierno e poco dopo troviamo Carla e Laura e dopo i saluti andiamo
subito a fare una bella doccia prima di scendere al ristorante
per la cena. Saliamo nelle nostre camere, spaziose dove una
volta aperta la finestra gli unici rumori che si sentono sono
il cinguettio di qualche uccellino. Intanto il tempo cambia, un leggero vento ed ecco i nuvoloni
neri arrivare sopra di noi e rilasciare poco dopo tutta la
loro forza in un acquazzone che se l'avessimo preso mentre
stavamo passando nel mezzo dei campi ci avrebbe fatto davvero
tanto male tanta è la forza con cui l'acqua tocca il
terreno.
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I temporali però, si sa, passano in fretta ed anche questo
dopo meno di una mezz'oretta si dissolve ma nel frattempo le
temperature sono scese davvero molto. Mentre sistemiamo le
poche cose che ci portiamo appresso le ore passano ed è
arrivata l'ora di cena, e Carla, che ha disdetto nel frattempo
tutti gli impegni, si ferma a mangiare con noi e con Laura ai
fornelli siamo già sicuri che sarà una serata il cui menù ce
lo ricorderemo per molto tempo. Antipasti con salumi del luogo
e poi i Pici al sugo di Cinghiale e poi ancora la Pappa al
Pomodoro e per terminare un bel maialino al forno che solo a
metterlo in bocca si scioglie. Ah... dimenticavo il tutto
innaffiato da vino della tenuta buonissimo. Pure il Caffè e
per qualcuno anche un goccio di grappa prima di andare a
dormire. Sono tutti elementi, questi, che ci hanno fatto
tornare qui come qualche anno fa per iniziare le nostre
avventure in giro per l'Italia ma ci manca ancora la colazione
che però vedremo domani mattina, per adesso buona notte.
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